Lunch time

9 febbraio 2010 martedì


Certi giorni li "strozzerei" e mi dico che mi sono tirata la zappa sui piedi, ma... Ormai Vittoria è in prima media e Guglielmo in quarta elementare. Qualche anno fa, quando mi sono ritrovata a dover scegliere la scuola elementare in cui iscriverli, ho vissuto momenti di grande incertezza e difficoltà in quanto per me era importante che i bambini pranzassero a casa e avessero i pomeriggi liberi. Nella immediate vicinanze una scuola che proponesse questo orario era una richiesta impossibile. Già gli anni dell'asilo sono stati, per il mio modo di pensare, una forzatura, tutte quelle ore fuori casa per di più per dei bambini molto piccoli. Ho subito in silenzio. Ma per la scuola ero intestardita. L'idea del sabato sonnecchiante mi piaceva eccome, ma quei pranzi alla mensa e quei pomeriggi chiusi in una scuola proprio non mi andavano giù. La mia idea di orario ideale in zona non era contemplata, perciò sono scesa al compromesso di due pomeriggi a scuola con sabato impegnato e purtroppo una scuola logisticamente un po' scomoda, ma la scelta mi soddisfa e quando alle dodici e mezza (per Vittoria l'una) arrivano a casa, i miei figli lanciano le scarpe, si rilassano e si godono un pranzetto come si deve in attesa di un pomeriggio libero da stressanti costrizioni...ce n'è tutto il tempo!

Torta capovolta e caramellosa d'arancia

2 febbraio 2010 martedì

Ho detto più volte che le torte "genere capovolto" sono le mie preferite. Le adoro, mi piace l'insieme frutta-impasto-caramello e devo dire che pur cambiando il tipo di frutta e il genere d'impasto il risultato è sempre golosissimo. Come rinunciare a tali godimenti per il palato? Giusto ieri sera mi sono ritrovata a leggere un libro in cui tristemente veniva accusato lo zucchero come motivo di ogni male...ci credo, lo so, è così, lo zucchero fa male, non fa bene proprio a niente e il burro pure non è amico della salute e della dieta, ma come si può pensare di rinunciare a tali piaceri? Per quanto mi riguarda è impossibile e solo il pensiero mi intristisce. Credo che il segreto sia come sempre il buon senso, il sapersi concedere quella coccola, quel momento di piacere calibrato con il resto dell'alimentazione...non saranno due innocui dolcetti il veleno più temibile, non sarà una torta caramellosa a farci del male! No, no di certo...e poi qui c'è pure la frutta che fa bene!!! Dai che ci siamo convinte!!!
Ingredienti
per l'impasto
100g di zucchero
65g di burro
2 uova
180g di farina
75ml di panna
1 cucchiaino di lievito
1 arancia
per il caramello
150g di zucchero
60g di burro
Per il caramello sciogliere il burro con lo zucchero in un pentolino a fuoco dolce fino a farlo diventare di colore bruno. Versarlo in una tortiera rivestita di carta forno e distribuirlo in modo uniforme sul fondo. Pelare l'arancia al vivo, cioè con un coltellino togliere la buccia e la pellicina bianca. Affettarla sottilmente e distribuire le fette sopra il caramello. Preparare l'impasto lavorando a crema il burro con lo zucchero, aggiungere le uova alternate alla farina con il lievito, infine aggiungere la panna.
Versare l'impasto sulle fette d'arancia e infornare a 170° per circa 40 minuti. Sfornare, capovolgere la torta e togliere delicatamente la carta.
In tante mi chiedete dei quadretti con posate in rilievo. Chi fosse interessata può mandarmi una mail per i dettagli, all'occorrenza posso procurarli e spedirveli.


Sablèe al cioccolato

25 gennaio 2010 lunedì

Una domenica mattina di relax e di luce...una tazza di latte caldo i sablèe al cioccolato e il nuovo numero di Country Living tra le mani...il resto del mondo non esiste.
Ingredienti
250g di farina
50g di cacao amaro
100g di zucchero
200g di burro
Lavorare a crema il burro con lo zucchero. Aggiungere la farina con il cacao. Formare con il composto 3 o 4 rotoli che avvolgerete, dopo averli passati nello zucchero, in un foglio di pellicola trasparente. Lasciare in frigorifero per un paio d'ore. Togliere dal frigo e tagliare a fette di circa 3/4cm di spessore. Disporre sulla placca ricoperta di carta forno e infornare a 180° per circa 20 minuti...occhio alla cottura perchè con gli impasti di cioccolato non si capisce mai quando sono al punto giusto!
Buona settimana.

La stanza di Guglielmo

19 gennaio 2010 martedì



Era ottobre ed ero carica di buoni propositi: rifare di qua, sistemare di là, riorganizzare quello, cambiare questo. Niente da fare. Tante idee, ma alla fine pochi risultati. Mi sono ancora una volta arenata nel "lo faccio domani", "ci penso la settimana prossima"...ed ecco che da mille progetti che avevo in testa ne ho realizzato giusto uno: la stanza di Guglielmo. Eccone qualche scorcio.
Ciao ciao, buona settimana.

Piccole rose [torta di rose versione rivisitata]

12 gennaio 2010 martedì

Sarà stato circa un annetto che non mi cimentavo nella torta di rose. Faccio un po' così, c'è il periodo in cui mi fisso con un dolce e lo preparo giorno sì giorno no, poi all'improvviso l'entusiasmo diminuisce e comincio ad intestardirmi su altro. Questo week end è stato un nuovo accanimento "torta di rose". Sabato l'ho preparata più o meno nel solito modo saltando però la prima lievitazione e facendo subito l'impasto con tutti gli ingredienti. Il risultato è stato pessimo, la torta è risultata pesante e poco lievitata. Non mi sono rassegnata e domenica ho voluto riprovare con alcune modifiche e il risultato è stato perfetto. Le modifiche apportate hanno riguardato la quantità di zucchero e il momento della sua aggiunta.Vi riporto la ricetta e vi garantisco che a piccole roselline il dolce è davvero delizioso.
P.S. Voglio ringraziare tutte le persone che mi commentano, mi scrivono, mi linkano e mi leggono ogni giorno. Vi ringrazio davvero di cuore e ogni vostro passaggio mi è gradito. Mi scuso se non vi dedico la dovuta attenzione con risposte accurate sia via commento che via mail, ma davvero il tempo che posso dedicare al mio blog è davvero poco e ciò che riesco a fare è ciò che vedete, di più mi è impossibile. Vi abbraccio di cuore e vi ringrazio per le belle cose che mi scrivete.
Ingredienti
250g di farina Manitoba
250g di farina 0
125ml di latte
40g di zucchero
65g di burro
2 uova
25g di lievito di birra
sale
vaniglia
ripieno
120g di burro
170g di zucchero
vaniglia
Miscelare le due farine in una ciotola. Sbriciolarvi il lievito e aggiungere il latte tiepido. Con una forchetta (o con l'impastatore) incorporare il latte con le farine. Aggiungere le uova e miscelare. Aggiungere il burro morbido e lavorare. Infine incorporare lo zucchero, il sale e la vaniglia. Lavorare energicamente per qualche minuto. Porre a lievitare in una ciotola coperta con carta trasparente in un luogo tiepido per 1 ora e 30. Riprendere l'impasto e stenderlo con il mattarello in un rettangolo sottile. Lavorare a crema gli ingredienti del ripieno e spalmarli sul rettangolo. Arrotolare per il lato più lungo e tagliare a tronchetti. Disporre ogni tronchetto in uno stampino da muffin rivestito di carta forno. Lievitare 40 minuti. Cospargere di zucchero e infornare in forno caldo a 180° per 20/30 minuti per le rose singole, oppure 40 per la torta grande.
Per il consumo nei giorni successivi alla preparazione passare un attimo nel microonde.

Pan brioche

7 gennaio 2010 giovedì



Oggi giornata di ripresa e di ritorno a ritmi scanditi. Passate le feste a me sembra già ora di primavera, di freschezza, di pulizia. La casa si rinnova, gli addobbi ritornano nel buio delle loro scatole e al loro posto ho desiderio di primule, di bulbi e di colori delicati. Sono un po' precipitosa, mi rendo conto, e l'inverno è ancora lungo, ma da qui in avanti le giornate pian piano si allungano e la luce si fa diversa. Il mio pan brioche di oggi mi accompagna nel passaggio dalle feste al rinnovamento. Perfetto nei giorni passati con fois gras e cipolline caramellate. Ottimo nei giorni a venire con le marmellate della colazione.
Un anno meraviglioso e un saluto a tutte.
Ingredienti
250g di farina 0
250g di farina Manitoba
40g di zucchero
25g di lievito di birra
100ml di latte
4 uova
100g di burro
pizzico di sale
Per realizzare questa ricetta è stato fondamentale il Kitchen Aid perchè l'impasto è piuttosto appiccicoso e lavorarlo a mano mi pare un'impresa piuttosto complicata, ma se amate il rischio provate, magari con un uovo in meno nell'impasto (questa cosa io però non l'ho sperimentata, perciò non garantisco il risultato)! Unite le farine, lo zucchero, il sale e il lievito sbriciolato in una ciotola. Unire il latte tiepido e incorporare con una forchetta il liquido nelle farine. Aggiungere le uova, amalgamare. Per ultimo aggiungere il burro ammorbidito e impastare a lungo lavorando per circa dieci minuti. Porre in una ciotola infarinata, coprire con carta trasparente e lasciare lievitare in un luogo tiepido (il forno leggermente intiepidito e poi spento è perfetto) per circa 1 ora. Riprendere l'impasto e porlo in uno stampo da plumcake imburrarto e infarinato, spennellare con un tuorlo stemperato con poco latte e lievitare 30 minuti. Porre in forno caldo a 180° per circa 25 minuti. Servire a fette tostate.




Biscotti al mandarino e semi di papavero

21 dicembre 2009 lunedì





In un attimo rubato ai mille impegni, voglio salutarvi prima di Natale. Lo voglio fare in questa gelida mattina in cui ghiaccio e neve rimangono immobili, come in attesa, in un'atmosfera che non muta e pare immutabile. Voglio salutarvi augurandovi un gioioso Natale, che sia davvero gioioso.
Voglio salutarvi con il profumo dei mandarini. Voglio salutarvi condividendo con voi questo dono che un'anima dolce e delicata ha voluto dedicarmi.
Buon Natale, buon 2010.
P.S. Ecco a voi il mio Kitchen Aid! Il toto colori è andato benissimo perchè tutte avete dimostrato di conoscere perfettamente i miei gusti e di essere molto attente. I colori hanno spaziato dal crema, al grigio, al viola, al cioccolato, al rosso...esattamente tutti i colori che avevo preso in considerazione, alla fine dopo notti insonni e discussioni famigliari...la scelta è stata per il grigio opaco, come la parete della cucina.
Ingredienti
125g di burro ammorbidito
100g di zucchero a velo
2 cucchiai di scorza di mandarino grattugiata
2 cucchiai di succo di mandarino
250g di farina
una puntina di cucchiaino di lievito
2 cucchiai di semi di papavero
Lavorare a crema burro e zucchero. Aggiungere le scorze ed il succo di mandarino. Aggiungere la farina con il lievito a cucchiaiate sempre lavorando l'impasto. Infine incorporare i semi di papavero. Avvolgere nella pellicola trasparente e mettere in frigo un paio d'ore. Stendere l'impasto con un mattarello tra due strati di carta forno infarinati, tagliare con la forma preferita, disporre su una placca rivestita di carta forno. Porre la placca in frigorifero (in questi giorni anche fuori dalla finestra!) per circa mezz'ora. Nel frattempo scaldare il forno a 180°. Infornare per 10/15 minuti, finchè i bordi risultano dorati. Togliere dal forno e cospargere di zucchero a velo.



Frolle [versione Natale]

15 dicembre 2009 martedì



Niente di nuovo. E' la solita frolla. Cambia la forma, ma non la sostanza. Il fatto è che la mia frolla è il risultato di un'elaborazione che nel tempo ha portato ad un risultato perfetto, perciò perchè cambiare. Con l'impasto di questa frolla le crostate sono perfette e i biscotti divini, pur nella loro semplicità. In questo caso ho ricoperto i biscotti con zucchero e cannella, giusto per mantenere il tema natalizio...la novità per me sta nel fatto che per realizzare la frolla questa volta ho utilizzato il Kitchen Aid! Ebbene sì, la cara S. Lucia (cioè io) si è decisa sul colore e finalmente è arrivato!
Il colore oggi non lo svelo...vediamo se qualcuno lo indovina?
P.S. Certo che le foto oggi sono un po' slavate, ci vorrebbe una nuova macchina fotografica, direi una Canon G10...vediamo un po' se Babbo Natale passa di qua!
Ingredienti
250g farina
170g burro
100g zucchero
1 tuorlo
zucchero e cannella e burro fuso
Sbriciolare la farina, lo zucchero e il burro con le dita, oppure con un robot o nel mio caso con il KA frusta piatta. Una volta che il composto è ben "sbricioloso" aggiungere il tuorlo e lavorare fino ad ottenere una frolla uniforme. Lasciar riposare in frigorifero per mezz'ora. Riprendere l'impasto e stenderlo con il mattarello ad uno spessore di circa 5/6 mm, ritagliare le forme prescelte. Spennellare con burro fuso e passare in un piattino in cui avrete mescolato zucchero e cannella in quantità variabili a seconda dei gusti. Porre su una teglia rivestita di carta forno, mettere in frigo per un quarto d'ora in modo che i biscotti non si deformino in cottura. Passare in forno caldo a 180° per 20 minuti circa.

Attese

10 dicembre 2009 giovedì

Era inevitabile che succedesse, ho ceduto al Natale. L'ho fatto con qualche sforzo e con l'aiuto dell'emozionata partecipazione dei miei bambini che con entusiasmo hanno addobbato l'albero ed ora attendono con ansia l'arrivo di Santa Lucia che da noi porta regali la notte del 13 dicembre. Vittoria ormai mi aiuta nell'"approvvigionamento" dei doni, mentre Guglielmo è ancora ingenuamente agitatissimo all'idea di questa Santa buona che esaudisce qualunque desiderio e riempie la casa di regali. E' un'emozione così grande una delle più belle dell'infanzia e anche per noi genitori è un entusiasmante modo per ritornare bambini.
Sono molto presa in questi giorni e non ho una ricettina per voi. Volevo preparare questi , li farò nei prossimi giorni.
Ciao ciao.

Lamponi e more con il loro crumble

1 dicembre 2009 martedì



Per quanto io cerchi di distrarmi e di fingere di non vedere, mi pare di intuire che probabilmente siamo in fase prenatalizia. Continuo ad ignorare l'evidenza dei fatti e ad autoconvincermi che lucette varie, babbucci barbuti, pandori e torroni, abeti plasticosi e artificialmente innevati, palle, palline e pallone siano lì per qualche oscuro motivo, ma Natale no! Non può già essere Natale, era Natale giusto l'altro ieri! Non avverto l'emozione, non avverto il calore, non avverto neppure quest'anno l'atmosfera magica attesa dall'anima infantile che fortemente fa parte di me. Siamo alle solite, quando la realtà si scontra con il sogno il contrasto si fa stridente. Ancora qualche giorno e farò un tentativo di mettere i piedi per terra e mi rassegnerò ad accettare che è già Natale che tutto è come al solito e che la neve, le renne e le musichette me le devo scordare! Per ora sono ancora in piena estate (sono assolutamente da sempre un bastian contrario) e mi sono preparata un bel crumble ai frutti di bosco, l'ispirazione mi è arrivata da una bellissima pirofila viola che mi sono acquistata nella quale ho da subito immaginato un bel crumble violaceo. Peccato che alla fine la pirofila non sono riuscita a fotografarla, in compenso c'è la tazzina lilla a pois che mi piace un sacco e che è diventata la tazza numero 56...sì mi ritrovo con 56 tazze da colazione in casa, le ha contate mio marito in un "impeto d'ira"...io gli ho risposto...pensa se invece delle fissa per le tazze avevo quella per le borse di Louis Vuitton!!
Per fare il crumble date un'occhiata qua, chiaramente sostituendo le mele con more e lamponi...per il resto tutto uguale.

Quadrotti al caramello

26 novembre 2009 giovedì


Mi auguro non siate a dieta! Questo dolcetto non è per nulla dietetico, non è adatto neppure a chi tenta di stare leggero in vista dei prevedibili eccessi natalizi...è giusto perfetto per chi vive la propria giornata con un dispendio calorico di almeno 5000 calorie, insomma delle bombe camuffate da accattivanti dolcetti. Dopo questa premessa pochi avranno il coraggio di prepararli, ancor meno saranno tentati di azzannarne uno...io mi sono buttata, li ho preparati, li ho azzannati e il piacere è stato tale da cancellare qualunque inutile senso di colpa. Lasciatevi tentare dai piaceri possibili...
Ingredienti
per la base
170g di burro
50g di zucchero
210g di farina
un pizzico di sale
vaniglia
per il caramello
1 barattolo di latte condensato
oppure
1 vasetto di dulce de leche
per la copertura di cioccolato
170g di cioccolato fondente
1 cucchiaino di burro
Base: lavorare burro e zucchero a crema. Quando il composto risulta bianco e spumoso aggiungere la farina con vaniglia e sale. Distribuire il composto in una teglia quadrata di 23 cm di lato. Infornare a 180° per circa 30 minuti o comunque finchè inizia a colorire. Togliere dal forno e raffreddare.
Caramello: per questa parte potete scegliere di usare un vasetto di dulce de leche, oppure prepararlo voi stessi come qui, oppure mettere un vasetto di latte condensato sigillato in una pentola di acqua e lasciar bollire per 2 ore. Versare il caramello sulla base fredda.
Copertura: fondere il cioccolato con il burro a bagnomaria o nel microonde. Versare il cioccolato sciolto sul caramello e far raffreddare.
Quando il cioccolato si solidifica, ma non completamente, tagliare a quadrotti. Potete conservare in frigorifero o a temperatura ambiente.




Country Chic

19 novembre 2009 giovedì

E' arrivato il mio pacco! Martedì pomeriggio il corriere ha suonato il campanello...e da quel momento ho staccato con il mondo! Ho chiuso la porta di casa a doppia mandata, ho spento il telefono, ho consigliato ai miei figli di dissolversi e diventare invisibili...e mi sono divorata i miei nuovi arrivati!
Aspettavo l'uscita di Country chic di Csaba dalla Zorza da un po' e averlo tra le mani è stato "commovente"! E' la celebrazione del vivere la campagna in quella maniera speciale che molte di noi coltivano come sogno e come ideale di vita, c'è lo stile, ci sono le sensazioni, ci sono i ritmi, ci sono i sapori di un mondo che è fantastico anche solo immaginare. C'è quella delicata sensibilità del saper cogliere i dettagli di uno stile senza ostentazione che nasce solo dall'appagante emozione che dà la vista del bello. Ci sono i lini, le tele grezze, i cesti di vimini, le candele bianche, i rami d'ulivo, i candelabri d'argento, c'è l'orto, c'è la vendemmia...mancano solo le oche e quella è la vita che vorrei.
Davvero bello, bravissima Csaba (un unico appunto di critica: i jeans con ricamo e zampetta che ha indossato nelle foto! Peccato!).
Altri due libretti nel pacco dei sogni: Biscotti e Cupcakes sempre della Luxury Books. Bellissimi. Elegantissimi. Con una copertina rigida dallo stile vintage che solo quella è un piacere, con delle ricette interessanti e stimolanti...che dire, se avete voglia di vivere un sogno non tardate a realizzarlo!!
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