Lamponi e more con il loro crumble

1 dicembre 2009 martedì



Per quanto io cerchi di distrarmi e di fingere di non vedere, mi pare di intuire che probabilmente siamo in fase prenatalizia. Continuo ad ignorare l'evidenza dei fatti e ad autoconvincermi che lucette varie, babbucci barbuti, pandori e torroni, abeti plasticosi e artificialmente innevati, palle, palline e pallone siano lì per qualche oscuro motivo, ma Natale no! Non può già essere Natale, era Natale giusto l'altro ieri! Non avverto l'emozione, non avverto il calore, non avverto neppure quest'anno l'atmosfera magica attesa dall'anima infantile che fortemente fa parte di me. Siamo alle solite, quando la realtà si scontra con il sogno il contrasto si fa stridente. Ancora qualche giorno e farò un tentativo di mettere i piedi per terra e mi rassegnerò ad accettare che è già Natale che tutto è come al solito e che la neve, le renne e le musichette me le devo scordare! Per ora sono ancora in piena estate (sono assolutamente da sempre un bastian contrario) e mi sono preparata un bel crumble ai frutti di bosco, l'ispirazione mi è arrivata da una bellissima pirofila viola che mi sono acquistata nella quale ho da subito immaginato un bel crumble violaceo. Peccato che alla fine la pirofila non sono riuscita a fotografarla, in compenso c'è la tazzina lilla a pois che mi piace un sacco e che è diventata la tazza numero 56...sì mi ritrovo con 56 tazze da colazione in casa, le ha contate mio marito in un "impeto d'ira"...io gli ho risposto...pensa se invece delle fissa per le tazze avevo quella per le borse di Louis Vuitton!!
Per fare il crumble date un'occhiata qua, chiaramente sostituendo le mele con more e lamponi...per il resto tutto uguale.

Quadrotti al caramello

26 novembre 2009 giovedì


Mi auguro non siate a dieta! Questo dolcetto non è per nulla dietetico, non è adatto neppure a chi tenta di stare leggero in vista dei prevedibili eccessi natalizi...è giusto perfetto per chi vive la propria giornata con un dispendio calorico di almeno 5000 calorie, insomma delle bombe camuffate da accattivanti dolcetti. Dopo questa premessa pochi avranno il coraggio di prepararli, ancor meno saranno tentati di azzannarne uno...io mi sono buttata, li ho preparati, li ho azzannati e il piacere è stato tale da cancellare qualunque inutile senso di colpa. Lasciatevi tentare dai piaceri possibili...
Ingredienti
per la base
170g di burro
50g di zucchero
210g di farina
un pizzico di sale
vaniglia
per il caramello
1 barattolo di latte condensato
oppure
1 vasetto di dulce de leche
per la copertura di cioccolato
170g di cioccolato fondente
1 cucchiaino di burro
Base: lavorare burro e zucchero a crema. Quando il composto risulta bianco e spumoso aggiungere la farina con vaniglia e sale. Distribuire il composto in una teglia quadrata di 23 cm di lato. Infornare a 180° per circa 30 minuti o comunque finchè inizia a colorire. Togliere dal forno e raffreddare.
Caramello: per questa parte potete scegliere di usare un vasetto di dulce de leche, oppure prepararlo voi stessi come qui, oppure mettere un vasetto di latte condensato sigillato in una pentola di acqua e lasciar bollire per 2 ore. Versare il caramello sulla base fredda.
Copertura: fondere il cioccolato con il burro a bagnomaria o nel microonde. Versare il cioccolato sciolto sul caramello e far raffreddare.
Quando il cioccolato si solidifica, ma non completamente, tagliare a quadrotti. Potete conservare in frigorifero o a temperatura ambiente.




Country Chic

19 novembre 2009 giovedì

E' arrivato il mio pacco! Martedì pomeriggio il corriere ha suonato il campanello...e da quel momento ho staccato con il mondo! Ho chiuso la porta di casa a doppia mandata, ho spento il telefono, ho consigliato ai miei figli di dissolversi e diventare invisibili...e mi sono divorata i miei nuovi arrivati!
Aspettavo l'uscita di Country chic di Csaba dalla Zorza da un po' e averlo tra le mani è stato "commovente"! E' la celebrazione del vivere la campagna in quella maniera speciale che molte di noi coltivano come sogno e come ideale di vita, c'è lo stile, ci sono le sensazioni, ci sono i ritmi, ci sono i sapori di un mondo che è fantastico anche solo immaginare. C'è quella delicata sensibilità del saper cogliere i dettagli di uno stile senza ostentazione che nasce solo dall'appagante emozione che dà la vista del bello. Ci sono i lini, le tele grezze, i cesti di vimini, le candele bianche, i rami d'ulivo, i candelabri d'argento, c'è l'orto, c'è la vendemmia...mancano solo le oche e quella è la vita che vorrei.
Davvero bello, bravissima Csaba (un unico appunto di critica: i jeans con ricamo e zampetta che ha indossato nelle foto! Peccato!).
Altri due libretti nel pacco dei sogni: Biscotti e Cupcakes sempre della Luxury Books. Bellissimi. Elegantissimi. Con una copertina rigida dallo stile vintage che solo quella è un piacere, con delle ricette interessanti e stimolanti...che dire, se avete voglia di vivere un sogno non tardate a realizzarlo!!

Torta di mandarini [ed è subito inverno]

12 novembre 2009 giovedì




Sarà la brina sui tetti di queste mattine serene, sarà l'aria che riesce a farsi pungente in queste sere limpide, sarà la prima neve qua e là, sarà la voglia di bianco, sarà il profumo dei mandarini di questa torta...sarà che pare già inverno...
Ingredienti
230g di farina
50g di mandorle macinate
200g di burro
200g di zucchero
4 uova
succo e scorza grattugiata di 4 mandarini
mezza bustina di lievito
per lo sciroppo
il succo di 3 mandarini
il succo di 1 limone
pari peso dei succhi di zucchero
Lavorare a crema il burro con lo zucchero. Aggiungere le uova alternate alla farina precedentemente mescolata con le mandorle ed il lievito.
Aggiungere il succo e la scorza dei mandarini. Rivestire una tortiera con carta forno e versare il composto. Cuocere a 180° per 40 minuti circa. Mentre la torta cuoce preparare lo sciroppo unendo i succhi e lo zucchero in un pentolino, porre sul fuoco e portare ad ebollizione, lasciare dolcemente bollire fino a ridurre il liquido della metà ed ottenere uno sciroppo denso. Togliere la torta dal forno, bucherellarla con uno stuzzicadenti e versare sulla superficie lo sciroppo, potete tenerne da parte un poco da servire con la torta. Spolverare di zucchero a velo e lasciare raffreddare.


Crostata zucca e cioccolato

5 novembre 2009 giovedì



La zucca è un po' così o la si ama o la si odia, c'è chi proprio non la sopporta e chi non vede l'ora inizi la sua stagione per farne scorpacciate...io la amo, con quel gusto dolce e morbido e adoro tortelli, gnocchi, creme e da oggi anche questa torta la cui ricetta mi è stata gentilmente svelata da chi con generosità non si limita a tenere la "sapienza" tutta per sé.
La base è costituita da una frolla di mandorle che trovate qui, a cui aggiungere la scorza grattugiata di un'arancia. Per il ripieno procedere come segue.
Ingredienti
350g di polpa di zucca già pulita
100g di cioccolato fondente
75g di zucchero
350ml di latte
60g di amaretti
3 cucchiai di brandy
Tagliare la zucca a dadini e metterla in una casseruola con lo zucchero ed il latte, cuocere per circa 30 minuti a fiamma dolce avendo cura di mescolare spesso. Spegnere il fuoco ed unire il cioccolato che si scioglierà con il calore della crema. Amalgamare. Aggiungere gli amaretti tritati e il brandy e frullate.
Con la frolla foderate una tortiera ricoperta di carta forno, bucherellatela con una forchetta e cuocete per 10/12 minuti a 180° (meglio se fate la cottura in bianco, cioè con fagioli o sferette). Togliete dal forno e versate la crema nel guscio di frolla. Infornate nuovamente per 20/25 minuti.



Letargo

2 novembre 2009 lunedì





E' per me iniziato il periodo del letargo che viene ogni anno inaugurato proprio in questo fine settimana. Sarà la coincidenza commemorazione dei defunti (giusto per non usare la parola morti...che non fa un bell'effetto, ma forse rende di più!) saranno i fenomeni atmosferici che non lasciano scampo a sensazioni di altro genere, fatto sta che ogni anno, in questo periodo, avverto un forte desiderio di letargo. Perciò rieccomi con i soliti confortanti rituali: candele, camino, morbide copertine, pantofolone, profumo di biscotti, coccole e...figlioli con la febbre (anche quelli meravigliosamente da letargo!). La mia casa mi segue in questa fondamentale esigenza e si veste di intimità, in queste foto la mia casetta da week end che dopo spensierate atmosfere estive riesce a regalarmi meravigliose atmosfere d'autunno.
A presto...se riesco a svegliarmi!


Sablèe al limone

27 ottobre 2009 martedì


Poco da dire, solo un invito a provarli. Delicatissimi, friabilissimi, inafferrabili come una piuma che svolazza qua e là. Li voglio fare e rifare ogni giorno perchè sono meravigliosamente sognanti. Non potrò più bere un tè senza la loro discreta compagnia. La ricetta viene da qui.
P.S. Un dolce angioletto è arrivato nella sua culla. Benvenuto piccolo nipotino.
Ingredienti
175g di farina bianca
125g di farina di riso
200g di burro ammorbidito
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiaini di scorza di limone gratuggiata
zucchero extra per spolverare
Lavorare burro e zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Unire le farine e la scorza di limone e amalgamare il tutto. Premere l'impasto in una teglia 30x20 rivestita di carta forno e punzecchiare la superficie con una forchetta. Cuocere a 200° gradi per 5 minuti, abbassare poi a 150° gradi e cuocere per circa 20/30 minuti o fino a quando l'impasto risulta dorato chiaro, cospargere con lo zucchero e cuocere ancora 5/10 minuti. Tagliare a quadretti e lasciar raffreddare.


Grigio

22 ottobre 2009 giovedì


Solo un tentativo di allietare e rendere sognante una grigia giornata d'autunno. Un mazzo di roselline, prese al volo all'esselunga, qualche ramo d'edera strappato in giardino, due foglie d'ortensia... Era solo una settimana fa...ora la luce è cambiata, l'atmosfera è autunnale e l'istinto mi spinge inesorabilmente verso il desiderio di giornate rilassate nell'accogliente atmosfera domestica. Godiamoci l'autunno, la bella stagione ritorna...sempre. La saluto così.

Crostata cioccolato e pere

13 ottobre 2009 martedì



Una torta che mi ha indotto ad una pacata arrabbiatura. Vi spiego. Ogni qualvolta mi ritrovo con un nuovo libro di cucina mi accanisco con trepidazione nella ricerca della ricetta che riesce a colpirmi e ad incuriosirmi. Il libro in questione è un grazioso libricino che, oltre ad essere dedicato esclusivamente alle torte, è pure di un adorabile colore lilla, perciò non poteva non catturare la mia attenzione e coinvolgermi in un' emozionata ricerca. Tra torte, crostate, cheesecake, crumble e via dicendo...mi sono soffermata su questa crostata cioccolato e pere. Letta la ricetta decido però di fare la pasta frolla a modo mio con la mia ricettina super testata e infallibile, in corso d'opera però cambio all'improvviso idea e mi dico: " Ma perchè una volta non provare un'altra pasta frolla?". La ricetta del libro non mi convince per nulla, ma voglio ugualmente provare. Seguo tutto per benino, peso pure il lievito, non voglio lasciare spazio ad errori, non sono per niente convinta, ma voglio fidarmi, voglio crederci e vado fino in fondo...sì, fino in fondo ad una pasta frolla che offende tutte le paste frolle degne di tale nome! Il risultato è un ammasso appiccicoso di cui, a distanza di qualche giorno, trovo ancora residui rinsecchitti sul pavimento della cucina, una cosa praticamente inutilizzabile che son riuscita per miracolo a "stendere" nella teglia e ad usare per questa crostata, ma prometto e riprometto che d'ora in avanti userò solo la MIA pasta frolla! La vicenda mi induce ad una breve riflessione: la ricetta sotto accusa è frutto di errore di stampa o va tristemente interpretata come volontà da parte dell'autore del libro di non svelare fino in fondo i suoi segreti in cucina? Chissà, resta il fatto che la seconda ipotesi mi fa sorridere, come mi fanno sorridere tutte quelle persone che alla domanda: "Che buono, mi dai la ricetta?" tergiversano, si arrampicano sui vetri, rimandano a tempo indeterminato, sudacchiano, sviano...oppure danno la ricetta sbagliata!
Piccolezze del genere umano.
Comunque la torta (con una frolla come si deve) è davvero buona.
Ingredienti
Pasta frolla dal libro (giusto per curiosità)
300g di farina
150g di burro
150g di zucchero
3 uova (secondo me qui sta l'errore!)
2,5 di sale (ho pesato pure quello!!)
7g di lievito
Se volete andare sicuri la frolla è qui
Crema al cioccolato
215g di latte
35g di zucchero
12g di farina
4g di fecola
2 tuorli
vaniglia
130g di cioccolato fondente
75g di panna liquida
una pera
mandorle a lamelle
Scaldare il latte con la vaniglia. Sbattere leggermente i tuoli con lo zucchero, aggiungere fecola e farina e stemperare con un goccio di latte caldo. Quando il latte inizia a bollire aggiungere il composto di uova e farina e mescolare con una frusta lasciando sobbollire per 3 minuti. Togliere dal fuoco ed aggiungere il cioccolato fondente e la panna. Amalgamare bene il tutto. Mettere da parte e lasciare raffreddare. Preparare la frolla, stenderla in uno strato sottile. Rivestite con la frolla uno stampo imburrato, tagliate le pere a fettine sottili e distribuitele sulla pasta, ricoprire con la crema al cioccolato, infine distribuire in superficie le mandorle a lamelle. Cuocere a 180° per 45 minuti circa.

Come promesso...

8 ottobre 2009 giovedì


Passaggio al volo per lasciarvi le immagini del nuovo volto della mia cucina. Dalle righe ad un deciso grigio scuro scuro! Mi piace moltissimo e dopo la fase "tutto avorio e sbiancato" ho voglia di scuro, di contrasti, di toni decisi...perciò grigi, tortora, cioccolato in contrasto con il bianco bianco. La camera di Guglielmo procede, il colore è molto simile a questo, perciò grigio scurissimo, soffitto (basso e mansardato) bianco, bergere rossa e qua e là cuscinotti con bandiera americana, un po' genere Ralph Lauren...l'idea c'è e pare procedere tutto liscio!
Pazientate che poi inizio anche a cucinare!!!





Progetti

4 ottobre 2009 domenica


E' un autunno che ci sta regalando giornate climaticamente perfette e il desiderio di divano, copertina, camino e libri in cui perdersi lascia il posto all'aspetto più dinamico del cambio stagione, all'aspetto progettuale, alla voglia di cambiamenti. Mi sto dedicando con convinzione (ci provo ogni anno!) alla riorganizzazione di alcune zone della casa: la camera di Guglielmo completata una volta per tutte, la trasformazione della sua vecchia stanza in studiolo, il rifacimento di un bagno! Questo post è una specie di impegno con me stessa che questa volta "sa da fare", senza scuse e senza cali di entusiasmo...vi terrò aggiornate. Per ora oggi vi presento qualche scorcio della mia cucina, luogo in cui tante volte ho creato dolcetti da presentarvi...scorci ormai del passato perchè l'intervento dei pittori ne ha cambiato l'aspetto, questo era il prima di alcuni mesi fa...fra qualche giorno vi svelerò il dopo!!


Crostata di frolla al cioccolato e confettura di fragole

29 settembre 2009 martedì

Il tempo da dedicare al mio bloggettino è sempre poco e denso di sensi di colpa...ore 14,30, giusto un quarto d'ora e poi devo assolutamente rimettere i miei figli all'ordine e iniziare la fase pomeridiana di studio/compiti, fase che si protrae tra tensioni varie fino alle 16,30, poi di corsa verso il tennis e mentre loro si dilettano tra palline e racchette io di corsa a fare la mini spesa dell'ultimo minuto, ritirati i figlioli di corsa a casa e senza perdere tempo di corsa doccia, ultimi ripassi e via con la cena di corsa anche quella, tre secondi di tv e poi di corsa a letto, perchè domani c'è da ricominciare ancora di corsa! Scusate per la brevità, ma sono di corsa! Ma chi l'ha detto che il mio blog ispira calma!
Gustiamoci la tortina, con calma però!
Ingredienti
250g di farina
180g di burro
120g di zucchero a velo
50g di cacao
1 tuorlo
confettura di fragole
Lavorare farina, burro, zucchero e cacao nel mixer fino a ridurre in briciole, aggiungere il tuorlo con un cucchiaio di acqua fredda e lavorare fino ad avere una palla. Lasciar riposare in frigo per circa mezz'ora. Stendere 2/3 della pasta in un disco con cui rivestirete una tortiera imburrata e infarinata, riempire con la confettura e ricoprire con un disco ricavato dalla restante pasta, chiudere i bordi e rifilarli. Infornare nella parte bassa del forno per 40 minuti a 180°.
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