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Torta semplice di pesche

24 giugno 2010 giovedì



Sono ufficialmente dispersa. In molti l'avevate capito, ma a chi fosse sfuggito ecco qui la conferma. L'estate mi vede reticente alla socialità, immersa in una specie di isolamento a cui in fase iniziale è difficile abbandonarsi, ma poi diventa un rigenerante e fondamentale ozio meditativo che giova a quella crescita personale che pure a quarant'anni continuiamo a ricercare.
Un pensiero tratto dalle mie letture:
"Le cose migliori sono le più vicine: il respiro che sale lungo le narici, la luce nei tuoi occhi, i fiori al tatto, i compiti affidati alle tue mani. Non cercare di afferrare le stelle, ma svolgi con semplicità i compiti affidati dalla vita, nella certezza che gli incarichi di ogni giorno e il pane quotidiano sono le cose più dolci della vita."
Una torta, semplice e improvvisata, mi sono anche chiesta: forse già fatta? Non so è estate, la mente divaga e ogni cosa va come deve andare...
Ingredienti
150g di farina
mezzo cucchiaino di lievito
50g di zucchero
1 uovo
3 cucchiai di latte
85g di burro fuso
pesche
confettura di pesche
per la copertura
50g di farina
35g di zucchero
35g di burro
Semplicissima e veloce: mescolare tutti gli ingredienti delicatamente in una ciotola. Travasare il composto in una tortiera rivestita di carta forno. Spalmare con confettura di pesche e poi coprire con fettine di pesca. Sbriciolare con le dita in una ciotola gli ingredienti per la copertura e ricoprire in modo uniforme le pesche. Cuocere in forno a 180° per circa 40 minuti.

Muffins pera cioccolato e pepe

27 aprile 2010 martedì





Sì, lo ammetto è pigrizia. Pura, sana, sincera e semplice pigrizia. E' probabilmente la primavera e il conseguente desiderio di leggerezza, aria aperta e poco impegno...e i tempi tra un post e l'altro si dilatano. Rieccomi con dei piccoli muffins per una merenda al parco, un pic-nic sull'erba, una pausa relax.
Buona settimana.
Ingredienti
300g di farina
130g di zucchero
60g di burro fuso
180ml di latticello (o metà yogurt naturale e metà latte)
1 uovo
3 cucchiaini di lievito
una pera
50g di cioccolato fondente
pepe nero
Unire farina, zucchero e lievito in una ciotola e burro fuso, latticello uovo in un'altra. Sbattere per bene tra loro gli ingredienti liquidi ed aggiungerli ai solidi. Aggiungere la pera tagliata in piccoli pezzi, il cioccolato tritato grossolanamente e una grattata di pepe. Mescolare tutti gli ingredienti senza lavorarli troppo, ma lasciando l'impasto grumoso. Versare nei pirottini di carta e infornare a 200° per circa 20 minuti.

Confettura di fragole e piccoli piaceri

12 aprile 2010 lunedì





La ricetta di oggi la potete trovare su una qualunque confezione di Fruttapec, nulla di particolarmente ricercato o complicato. Il fine delle mie parole, oggi, è quello di trasmettervi l'emozione sottile e il piacere semplice che si prova nel realizzare in casa le proprie marmellate, nel scegliere il barattolo tra i tanti conservati, nel creare e stampare l'etichetta più graziosa, nel ricercare il nastro, lo spago, lo "sfronzolo" più adatto al momento, alla stagione, all'umore. Il piacere che si prova nel riporre i barattoli nel punto della casa e della cucina che più si intona con il colore della marmellata e con lo stile della confezione. La soddisfazione sottile che si avverte osservando le proprie creazioni e aprendo quei preziosi vasetti che in qualunque momento dell'anno ci riporteranno alla primavera, all'estate, all'attimo prezioso in cui li abbiamo realizzati.
Ingredienti
1kg di fragole pulite e tagliate in piccoli pezzi
500g di zucchero
1 busta di fruttapec 2:1
Mettete le fragole in una pentola alta. Aggiungere lo zucchero, mescolare e lasciare riposare per circa un'oretta. Aggiungere la busta di futtapec e mescolare. Porre sul fuoco e portare ad ebollizzione su fiamma viva. Lasciare bollire sempre mescolando per circa 15 minuti. Valutare la consistenza della confettura versandone un poco su un piattino e lasciando raffreddare. Una volta pronta, versare con un mestolo la confettura nei barattoli ben puliti e asciugati, chiudere con un coperchio integro e rovesciare il barattolo finchè sarà freddo...ora divertitevi con il resto.

Torta cocco e limone

15 marzo 2010 lunedì



E' uno di quei giorni in cui non sono molto chiacchierona. Mi sento silenziosa e pensierosa. Questa torta è l'esatto contrario di come sono io oggi: sa di allegria, di musica e di colore...probabilmente ciò di cui ho bisogno. Sono certa mi rallegrerà!
Buona settimana.
Ingredienti
140g di farina
170g di cocco disidratato
130g di burro
190g di zucchero
4 uova
la scorza grattugiata di due limoni
1 cucchiaino di lievito
per lo sciroppo al limone
150g di succo di limone
150g di zucchero
Lavorare a crema burro e zucchero con la scorza di limone. Aggiungere le uova alternate alla farina e al cocco, aggiungere il lievito. Rivestire di carta forno una tortiera (la mia diametro 22), travasare l'impasto e infornare (forno già caldo) a 170° per circa 40 minuti. Preparare lo sciroppo facendo sobbollire dolcemente lo zucchero con il limone per qualche minuto, fino a quando si ottiene uno sciroppo denso. Sfornare la torta lasciarla nella tortiera e bucherellarla con uno stuzzicadenti, versare sulla superficie lo sciroppo in modo uniforme e lasciare raffreddare. Togliere dallo stampo e spolverare di zucchero a velo.

Torta capovolta e caramellosa d'arancia

2 febbraio 2010 martedì

Ho detto più volte che le torte "genere capovolto" sono le mie preferite. Le adoro, mi piace l'insieme frutta-impasto-caramello e devo dire che pur cambiando il tipo di frutta e il genere d'impasto il risultato è sempre golosissimo. Come rinunciare a tali godimenti per il palato? Giusto ieri sera mi sono ritrovata a leggere un libro in cui tristemente veniva accusato lo zucchero come motivo di ogni male...ci credo, lo so, è così, lo zucchero fa male, non fa bene proprio a niente e il burro pure non è amico della salute e della dieta, ma come si può pensare di rinunciare a tali piaceri? Per quanto mi riguarda è impossibile e solo il pensiero mi intristisce. Credo che il segreto sia come sempre il buon senso, il sapersi concedere quella coccola, quel momento di piacere calibrato con il resto dell'alimentazione...non saranno due innocui dolcetti il veleno più temibile, non sarà una torta caramellosa a farci del male! No, no di certo...e poi qui c'è pure la frutta che fa bene!!! Dai che ci siamo convinte!!!
Ingredienti
per l'impasto
100g di zucchero
65g di burro
2 uova
180g di farina
75ml di panna
1 cucchiaino di lievito
1 arancia
per il caramello
150g di zucchero
60g di burro
Per il caramello sciogliere il burro con lo zucchero in un pentolino a fuoco dolce fino a farlo diventare di colore bruno. Versarlo in una tortiera rivestita di carta forno e distribuirlo in modo uniforme sul fondo. Pelare l'arancia al vivo, cioè con un coltellino togliere la buccia e la pellicina bianca. Affettarla sottilmente e distribuire le fette sopra il caramello. Preparare l'impasto lavorando a crema il burro con lo zucchero, aggiungere le uova alternate alla farina con il lievito, infine aggiungere la panna.
Versare l'impasto sulle fette d'arancia e infornare a 170° per circa 40 minuti. Sfornare, capovolgere la torta e togliere delicatamente la carta.
In tante mi chiedete dei quadretti con posate in rilievo. Chi fosse interessata può mandarmi una mail per i dettagli, all'occorrenza posso procurarli e spedirveli.


Biscotti al mandarino e semi di papavero

21 dicembre 2009 lunedì





In un attimo rubato ai mille impegni, voglio salutarvi prima di Natale. Lo voglio fare in questa gelida mattina in cui ghiaccio e neve rimangono immobili, come in attesa, in un'atmosfera che non muta e pare immutabile. Voglio salutarvi augurandovi un gioioso Natale, che sia davvero gioioso.
Voglio salutarvi con il profumo dei mandarini. Voglio salutarvi condividendo con voi questo dono che un'anima dolce e delicata ha voluto dedicarmi.
Buon Natale, buon 2010.
P.S. Ecco a voi il mio Kitchen Aid! Il toto colori è andato benissimo perchè tutte avete dimostrato di conoscere perfettamente i miei gusti e di essere molto attente. I colori hanno spaziato dal crema, al grigio, al viola, al cioccolato, al rosso...esattamente tutti i colori che avevo preso in considerazione, alla fine dopo notti insonni e discussioni famigliari...la scelta è stata per il grigio opaco, come la parete della cucina.
Ingredienti
125g di burro ammorbidito
100g di zucchero a velo
2 cucchiai di scorza di mandarino grattugiata
2 cucchiai di succo di mandarino
250g di farina
una puntina di cucchiaino di lievito
2 cucchiai di semi di papavero
Lavorare a crema burro e zucchero. Aggiungere le scorze ed il succo di mandarino. Aggiungere la farina con il lievito a cucchiaiate sempre lavorando l'impasto. Infine incorporare i semi di papavero. Avvolgere nella pellicola trasparente e mettere in frigo un paio d'ore. Stendere l'impasto con un mattarello tra due strati di carta forno infarinati, tagliare con la forma preferita, disporre su una placca rivestita di carta forno. Porre la placca in frigorifero (in questi giorni anche fuori dalla finestra!) per circa mezz'ora. Nel frattempo scaldare il forno a 180°. Infornare per 10/15 minuti, finchè i bordi risultano dorati. Togliere dal forno e cospargere di zucchero a velo.



Lamponi e more con il loro crumble

1 dicembre 2009 martedì



Per quanto io cerchi di distrarmi e di fingere di non vedere, mi pare di intuire che probabilmente siamo in fase prenatalizia. Continuo ad ignorare l'evidenza dei fatti e ad autoconvincermi che lucette varie, babbucci barbuti, pandori e torroni, abeti plasticosi e artificialmente innevati, palle, palline e pallone siano lì per qualche oscuro motivo, ma Natale no! Non può già essere Natale, era Natale giusto l'altro ieri! Non avverto l'emozione, non avverto il calore, non avverto neppure quest'anno l'atmosfera magica attesa dall'anima infantile che fortemente fa parte di me. Siamo alle solite, quando la realtà si scontra con il sogno il contrasto si fa stridente. Ancora qualche giorno e farò un tentativo di mettere i piedi per terra e mi rassegnerò ad accettare che è già Natale che tutto è come al solito e che la neve, le renne e le musichette me le devo scordare! Per ora sono ancora in piena estate (sono assolutamente da sempre un bastian contrario) e mi sono preparata un bel crumble ai frutti di bosco, l'ispirazione mi è arrivata da una bellissima pirofila viola che mi sono acquistata nella quale ho da subito immaginato un bel crumble violaceo. Peccato che alla fine la pirofila non sono riuscita a fotografarla, in compenso c'è la tazzina lilla a pois che mi piace un sacco e che è diventata la tazza numero 56...sì mi ritrovo con 56 tazze da colazione in casa, le ha contate mio marito in un "impeto d'ira"...io gli ho risposto...pensa se invece delle fissa per le tazze avevo quella per le borse di Louis Vuitton!!
Per fare il crumble date un'occhiata qua, chiaramente sostituendo le mele con more e lamponi...per il resto tutto uguale.

Torta di mandarini [ed è subito inverno]

12 novembre 2009 giovedì




Sarà la brina sui tetti di queste mattine serene, sarà l'aria che riesce a farsi pungente in queste sere limpide, sarà la prima neve qua e là, sarà la voglia di bianco, sarà il profumo dei mandarini di questa torta...sarà che pare già inverno...
Ingredienti
230g di farina
50g di mandorle macinate
200g di burro
200g di zucchero
4 uova
succo e scorza grattugiata di 4 mandarini
mezza bustina di lievito
per lo sciroppo
il succo di 3 mandarini
il succo di 1 limone
pari peso dei succhi di zucchero
Lavorare a crema il burro con lo zucchero. Aggiungere le uova alternate alla farina precedentemente mescolata con le mandorle ed il lievito.
Aggiungere il succo e la scorza dei mandarini. Rivestire una tortiera con carta forno e versare il composto. Cuocere a 180° per 40 minuti circa. Mentre la torta cuoce preparare lo sciroppo unendo i succhi e lo zucchero in un pentolino, porre sul fuoco e portare ad ebollizione, lasciare dolcemente bollire fino a ridurre il liquido della metà ed ottenere uno sciroppo denso. Togliere la torta dal forno, bucherellarla con uno stuzzicadenti e versare sulla superficie lo sciroppo, potete tenerne da parte un poco da servire con la torta. Spolverare di zucchero a velo e lasciare raffreddare.


Crostata cioccolato e pere

13 ottobre 2009 martedì



Una torta che mi ha indotto ad una pacata arrabbiatura. Vi spiego. Ogni qualvolta mi ritrovo con un nuovo libro di cucina mi accanisco con trepidazione nella ricerca della ricetta che riesce a colpirmi e ad incuriosirmi. Il libro in questione è un grazioso libricino che, oltre ad essere dedicato esclusivamente alle torte, è pure di un adorabile colore lilla, perciò non poteva non catturare la mia attenzione e coinvolgermi in un' emozionata ricerca. Tra torte, crostate, cheesecake, crumble e via dicendo...mi sono soffermata su questa crostata cioccolato e pere. Letta la ricetta decido però di fare la pasta frolla a modo mio con la mia ricettina super testata e infallibile, in corso d'opera però cambio all'improvviso idea e mi dico: " Ma perchè una volta non provare un'altra pasta frolla?". La ricetta del libro non mi convince per nulla, ma voglio ugualmente provare. Seguo tutto per benino, peso pure il lievito, non voglio lasciare spazio ad errori, non sono per niente convinta, ma voglio fidarmi, voglio crederci e vado fino in fondo...sì, fino in fondo ad una pasta frolla che offende tutte le paste frolle degne di tale nome! Il risultato è un ammasso appiccicoso di cui, a distanza di qualche giorno, trovo ancora residui rinsecchitti sul pavimento della cucina, una cosa praticamente inutilizzabile che son riuscita per miracolo a "stendere" nella teglia e ad usare per questa crostata, ma prometto e riprometto che d'ora in avanti userò solo la MIA pasta frolla! La vicenda mi induce ad una breve riflessione: la ricetta sotto accusa è frutto di errore di stampa o va tristemente interpretata come volontà da parte dell'autore del libro di non svelare fino in fondo i suoi segreti in cucina? Chissà, resta il fatto che la seconda ipotesi mi fa sorridere, come mi fanno sorridere tutte quelle persone che alla domanda: "Che buono, mi dai la ricetta?" tergiversano, si arrampicano sui vetri, rimandano a tempo indeterminato, sudacchiano, sviano...oppure danno la ricetta sbagliata!
Piccolezze del genere umano.
Comunque la torta (con una frolla come si deve) è davvero buona.
Ingredienti
Pasta frolla dal libro (giusto per curiosità)
300g di farina
150g di burro
150g di zucchero
3 uova (secondo me qui sta l'errore!)
2,5 di sale (ho pesato pure quello!!)
7g di lievito
Se volete andare sicuri la frolla è qui
Crema al cioccolato
215g di latte
35g di zucchero
12g di farina
4g di fecola
2 tuorli
vaniglia
130g di cioccolato fondente
75g di panna liquida
una pera
mandorle a lamelle
Scaldare il latte con la vaniglia. Sbattere leggermente i tuoli con lo zucchero, aggiungere fecola e farina e stemperare con un goccio di latte caldo. Quando il latte inizia a bollire aggiungere il composto di uova e farina e mescolare con una frusta lasciando sobbollire per 3 minuti. Togliere dal fuoco ed aggiungere il cioccolato fondente e la panna. Amalgamare bene il tutto. Mettere da parte e lasciare raffreddare. Preparare la frolla, stenderla in uno strato sottile. Rivestite con la frolla uno stampo imburrato, tagliate le pere a fettine sottili e distribuitele sulla pasta, ricoprire con la crema al cioccolato, infine distribuire in superficie le mandorle a lamelle. Cuocere a 180° per 45 minuti circa.

Piccole frolle dal mondo dei sogni

7 maggio 2009 giovedì



Vabbè, il giorno del compleanno è passato ed è ora di ritornare con i piedi per terra, anche se in realtà i piedi per terra io non li tengo proprio mai. Ho intorno un sacco di gente che si ostina a farmi prendere atto che la realtà è fatta di fatiche, tribolazioni e rinunce, ma a me questa storia non piace. Perciò continuo a starmene con la testa più o meno tra le nuvole, a sognare un giardino con le oche e ad inseguire farfalle, bellissime, colorate e leggere!
(Continuo a sognare pure il Kitchen Aid!!!)
Sogni a parte, ecco il dolcetto di oggi. Piacevolissime frolle con la mia adorata copertura crumble.
Ingredienti
200g di farina bianca
25g di farina gialla
75g di zucchero
150g di burro
marmellata di lamponi
per la copertura crumble
100g di farina
70g di zucchero
70g di burro
Versa in un mixer le farine, lo zucchero e il burro. Aziona fino a quando gli ingredienti hanno un aspetto granuloso. Versa il composto in una teglia quadrata di 20 cm di lato rivestita di carta forno e schiaccialo in modo uniforme formando una base regolare. Versa sulla base la marmellata. Sbriciola con le dita gli ingredienti per il crumble e distribuiscilo sulla marmellata. Inforna a 180° per circa 20/30 minuti. Togli dal forno, lascia raffreddare leggermente e taglia a quadrotti.

Apple crumble cake [un po' crumble un po' torta di mele]

28 aprile 2009 martedì






Atmosfere d'autunno. Una torta di mele, che è un magnifico compromesso tra un crumble e un cake. Non poteva non conquistarmi. Una frase..."La calma per accettare ciò che non si può cambiare. Il coraggio per cambiare ciò che si può cambiare. La saggezza per distinguere fra le due cose." La mia saggezza dice che cambiare questo simil-autunno in primavera è tra le cose su cui la nostra volontà non può nulla...perciò accettiamolo, godiamoci il profumo della torta di mele in forno e all'occorrenza accendiamo pure il camino! La primavera è dietro l'angolo, questo è certo.
P.S. La torta è mooolto buona e, come tutte le torte di mele, meglio se tiepidina.
Ingredienti
115g di zucchero
115g di burro
175g di farina
2 uova
mezza bustina di lievito
un cucchiaio di latte
2/3 mele
per la copertura
115g di farina
85g di burro
85g di zucchero
Sbriciolare con le dita gli ingredienti per la copertura e mettere da parte. Lavorare a crema il burro con lo zucchero, aggiungere poi le uova alternate alla farina, aggiungere il lievito e il cucchiaio di latte. Foderare una tortiera di circa 20 cm di diametro con carta da forno, travasare l'impasto. Sbucciare le mele, tagliarle a fettine sottili e disporle sulla torta in più strati. Ricoprire infine con la copertura crumble, sbriciolata per bene con le dita. Infornare a 180° per circa un'oretta.

Muffins al cocco e frutti di bosco

9 aprile 2009 giovedì


Un rapido attimo rubato ai mille impegni per lasciarvi con un dolce saluto e un augurio di serenità prima di partire per qualche giorno di calma e relax. Dei golosi e non casuali muffins e i delicati colori della primavera. Le poche parole stanno diventando una mia caratteristica! Un caro saluto, serena Pasqua.
Ingredienti
200g di farina bianca
1 cucchiaino e mezzo di lievito
50g di cocco tritato disidratato
175g di zucchero
1 uovo
200ml di latte
50g di burro fuso
150g di frutti di bosco
Mesolare tra di loro in un contenitore gli ingredienti solidi. In un altro contenitore miscelare quelli liquidi sbattendo con una forchetta. Aggiungere ai solidi i liquidi e amalgamarli tra loro senza mescolare troppo, ma lasciando l'impasto grumoso. Aggiungere i frutti di bosco. Travasare il composto nei pirottini di carta per muffins e infornare a 200° per 15/20 minuti.




Piccole tatin di banane

23 marzo 2009 lunedì



Ricetta rapida di un lunedì mattina di sole. Piccola versione di una torta che non ha bisogno di commenti. Questa volta con le banane. Sono di fretta e di poche parole...
Per la base tatin qui.
Per il resto tagliare una banana a fettine sottili e disporle in formine rotonde da muffins. Preparare un caramello con 50g di zucchero, una volta che lo zucchero è sciolto aggiungere 30g di burro, mescolare bene e versare sulle banane. Tirare la pasta e tagliarla con un bicchiere a cerchi della misura degli stampini. Disporre i dischi di pasta sulle banane e cuocere in forno a 180° per circa 30/40 minuti. Tolte dal forno sformare immediatamente. Ottime tiepide.
Buona settimana.

Torta di mele Anna

13 gennaio 2008 martedì



I dolci con le mele sono tra i miei preferiti, chi mi conosce sa che Tarte Tatin e crumble di mele scatenano in me attimi di follia e non mi posso trattenere di fronte alla loro irresistibile tentazione. Sarà perchè la torta di mele è quel super classico che fa subito casa, sarà perchè quando cuoce in forno ha un profumo unico, sarà perchè l'umidino della mela con il croccantino della pasta è un'accoppiata perfetta...sarà perchè è buona!! Comunque sia, ogni nuova ricetta di torta di mele è per me una curiosità che va assolutamente soddisfatta. Questa è delicata e piacevole come chi me l'ha svelata. Grazie Anna, un piccolo omaggio per te!
Ingredienti
100g di farina integrale
100g di zucchero di canna
100g di burro sciolto
2 uova
50 ml di latte
mezza bustina di lievito
vaniglia
4 mele
una manciata di mirtilli disidratati
Sbucciare le mele e tagliarle a pezzettini nè piccoli nè grandi. Montare le uova con lo zucchero, una volta che il composto si fa spumoso aggiungere il burro sciolto e in seguito la farina addizionata di lievito e vaniglia alternata al latte. Mescolare il tutto con le mele e con i mirtilli. Versare il composto in una tortiera rivestita di carta forno, cospargere di zucchero e infornare a 180° per 30/40 minuti.

Torta capovolta di ananas

19 novembre 2008 mercoledì



L'ananas doveva diventare una confettura e invece è diventata protagonista di questa torta. Le torte "capovolte" mi piacciono molto, soprattutto da preparare. Quando vengono sfornate e poi rigirate mi danno quella sensazione tipo "torta tortella se vieni fuori bella ecc..."ed ogni volta è una sorpresa e una soddisfazione.
Ingredienti
230g di farina
230g di burro
350g di zucchero
4 uova
1 bustina di lievito
ananas
Sciogliere in un pentolino 150g di zucchero con 50ml di acqua, portare a leggera ebollizione e mescolare fino ad ottenere un caramello dorato. Versare il caramello in una tortiera rivestita di carta forno. Distribuire sopra il caramello l'ananas tagliata a pezzetti. Lavorare il burro con lo zucchero rimasto fino ad ottenere una consistenza morbida. Aggiungere la farina con il lievito alternata alle uova. Versare il composto sopra l'ananas. Infornare a 180° per circa 40 minuti. Una volta cotta capovolgere la torta sopra un piatto.

Crostata di pesche

15 settembre 2008 lunedì



Rieccomi a lunedì che, per motivi di varia natura, non è più il mio giorno preferito. E' passata una settimana dal rientro, ma sembrano secoli. Mi sono pienamente abituata ai soliti ritmi e tutto sommato non è così male ritrovare le vecchie abitudini e vivere le piacevoli sensazioni delle prime atmosfere d'autunno. Questo week end sono ritornata al lago, venerdì pomeriggio ho fatto una passeggiata a Salò e devo dire che il lago d'inizio autunno è qualcosa di speciale, ricercato ed emozionante con quella sua pacata aria malinconica. Sabato l'emozione è andata scemando lasciando il posto, fin dal mattino, ad una certa tristezza...pioggia, pioggia e ancora pioggia, fino a sera. Rinchiusa in casa cosa potevo fare? Dolci! Ecco, però essendo una giornata iniziata male, non potevano venirmi dolci peggiori. Ormai ho capito che la riuscita dei miei dolci dipende dall'umore, il mio umore era pessimo e i miei dolci pure. Perciò la sera, a cena dalla mia amica Stefania, mi sono presentata con una sbrisolona super bruciata e con una torta alle nocciole e cioccolato che più asciutta non poteva essere, ma l'imperfezione fa parte della natura umana, va accettata, giustificata e a volte forse ricercata. Ecco allora che domenica mattina ho sfornato questa crostata buonissima che ho "voluto" fotografare in maniera imperfetta, perchè la perfezione, se non capita, spaventa , confonde e rende antipatici.
Ingredienti
250g di farina
150g di burro
100g di zucchero
1 tuorlo
confettura di pesche
pesche
Preparare la frolla mescolando nel robot farina, zucchero e burro. Aggiungere il tuorlo e se non lega aggiungere un goccio di acqua fredda. Lasciar riposare l'impasto in frigo per un'oretta. Stendere la pasta, rivestire una tortiera, riempire con la confettura e disporre in superficie le fettine di pesche tagliate sottili. Cuocere a 180° per 40 minuti. Togliere dal forno e spolverare di zucchero a velo.

Torta capovolta di fichi

8 settembre 2008 lunedì



Ce l'ho fatta! L'ho dovuto fare per forza! Ho tentato di mettere la testa sotto la sabbia, di sfuggire alla realtà, di trovare scappatoie di ogni genere...ma ho dovuto cedere alla realtà, alle responsabilità, agli obblighi. Perciò eccomi qua, alla vecchia vita di tutti i giorni: sveglia alle 6 e 30, colazione (in relax, ma veramente assonnata), bimbi reticenti, cartelle, occhio all'orologio, corse, ritardo già dal primo giorno! Tutto ricomincia, le dinamiche sono le medesime, i buoni propositi sono i soliti. La beffa vuole che sia pure una bellissima giornata di sole, frizzantina e limpida, ma è meglio non pensarci, non mettere il dito nella piaga e con energia dedicarsi ai doveri. Prima di salutare il mio amato lago, trovandomi con un esubero di fichi (meritata ricompensa del lavoro agreste dei miei figli), ho preparato questa torta che mi accompagnerà, con la sua dolce presenza, in questo passaggio dal sogno alla realtà.
Ingredienti
250g di zucchero
125g di burro morbido
2 uova
125g di farina
75 ml di panna
1 cucchiaino di lievito
vaniglia
Mescolare 150g di zucchero con 60g di burro in un pentolino e lasciar cuocere fino a caramellare. Togliere dal fuoco e versare in uno stampo tondo di 23 cm di diametro ben imburrato. Disporre sopra il caramello i fichi sbucciati e tagliati a metà. Con un frullino sbattere in una ciotola il burro e lo zucchero rimanenti fino ad avere un composto soffice. Aggiungere le uova alternate alla farina a cui avrete aggiunto lievito e vaniglia. Infine aggiungere la panna, versare con un cucchiaio il composto sopra i fichi, infornare a 170° per 40 minuti circa. Una volta cotta lasciar riposare qualche minuto e capovolgere su un piatto.

Torta con albicocche fresche

martedì 15 luglio 2008


Che giornate meravigliose e spensierate. La leggerezza di vivere la quotidianità senza impegni e obblighi, sta diventando una pericolosa abitudine. Il desiderio di pace e quiete è ormai pienamente realizzato, a parte il famoso e dolce quesito posto dai miei bimbi urlanti a cui tanto auspicavo: “Mammaaa posso fare il bagnooo?”, che ormai è diventato un fastidioso incubo a tutte le ore del giorno! Incalzato dal secondo tormentone estivo, questa volta urlato da me: “Bambiniiiii, i compitiiiii!!”, al quale segue un fuggi fuggi generale! Pazienza, tanta pazienza. Ecco a parte questi piccoli "spazientimenti", tutto fila liscio e tranquillo in un’estate che a quanto pare, sia io sia chi mi sta intorno, non riusciremo a dimenticare facilmente! Dolce di oggi: torta con albicocche fresche. Ricetta di Bill Granger, buona fresca e assolutamente estiva.
Ingredienti
140g di farina
50g di zucchero
1 uovo
3 cucchiai di latte
85g di burro fuso
vaniglia
albicocche fresche
2 cucchiaini di lievito in polvere
copertura
40g di farina bianca
35g di zucchero
35g di burro freddo
Unire i una ciotola farina, zucchero, vaniglia e lievito. Unire l’uovo leggermente sbattuto, il burro fuso e il latte. Mescolare fino ad avere un composto uniforme. Trasferire in una tortiera rivestita di carta forno. Tagliare a metà le albicocche, privarle del nocciolo e disporle sull’impasto con la parte tagliata rivolta verso l’alto. Premerle leggermente. Per fare la copertura sbriciolare con le dita gli ingredienti fino ad ottenere un impasto che somigli a grosse briciole e spargerlo in modo uniforme sulla torta. Infornare a 180° per 30/40 minuti, fino a quando risulterà dorata.

Confettura di albicocche e timo

1 luglio 2008 martedì



Ho la piacevole sensazione di essere riuscita a catturare un poco d’estate, chiuderla in un vasetto con i suoi sapori e i suoi colori, per poi riassaporarla in pieno quando sarà inverno e nel grigiore di fredde giornate cittadine riscoprire sensazioni ed emozioni estive. Sono certa che quest’inverno l’apertura di questi vasetti sarà accompagnata da un sereno sorriso al pensiero delle sensazioni che hanno caratterizzato la fase della loro preparazione, in un week di fine giugno...speciale sì, ma come tanti altri.
Ingredienti
1 kg di albicocche
600/700 g di zucchero
qualche rametto di timo
Lavare le albicocche togliere il nocciolo e tagliarle a pezzetti. Unire le albicocche allo zucchero in una pentola e lasciar riposare per un oretta. Cuocere a fuoco moderato per circa 40 minuti o comunque fino a consistenza ottimale mescolando, aggiungere il timo e invasare. Chiudere i coperchi e capovolgere i vasetti fino a raffreddamento.




Crumble di pesche

26 giugno 2008 giovedì



Inizia la sagra di pesche ed albicocche, del resto è questo il loro momento e non si può resistere alla tentazione di utilizzare questi deliziosi frutti estivi per preparazioni dolci di vario genere. Ecco allora il mio adorato dolce che da crumble di mele si trasforma in crumble di pesche. La versione di mele rimane per me la migliore, ma con le pesche è più fresco ed estivo. Nell’impasto crumble ho aggiunto qualche amaretto che abbinato alle pesche è un classico che gradisco sempre. Appena sfornato non ho resistito e sono ritornata alla solita merenda invernale, con latte caldo e tutto il resto (foto sotto), davanti all’espressione sbigottita ed incredula di mia cugina che non si capacita di come con 30 gradi umidi io possa bermi latte caldo e crumble tiepido! Sono un fenomeno e una testa dura, se mi fisso mi fisso! Questa è la risposta.
Ingredienti
Copertura
120g di farina
80g burro
4 cucchiai di zucchero
4/5 amaretti
Ripieno
pesche
40g di burro
¾ cucchiai di zucchero
Con la punta delle dita o con un robot, sbriciolare farina, zucchero, burro e amaretti fino ad ottenere proprio un composto simile a briciole. Mettere in frigorifero. Nel frattempo sbucciare le pesche e tagliarle a pezzetti. Distribuire i pezzi di pesca in una pirofila da forno spolverare con ¾ cucchiai di zucchero ed aggiungere 40 g di burro a pezzetti. Ricoprire le pesche con le briciole di pasta e infornare a 180° per 1 ora.

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