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Torta solare allo zafferano

17 maggio 2010 lunedì



L'intento era quello di evocare il sole...e avessi saputo prima che funzionava, ci saremmo evitati tutte queste settimane di pioggia! E' una torta gialla che più gialla non si può, rotonda e solare che più solare non si può, viene da questo libro di questa solare svedese, un libro che mi somiglia e che mi piace moltissimo, ricco di quelle ricette che io adoro.
La tortina giallissima è ottima inzuppata nel latte freddo ed è la mia compagnia di questi giorni prima della nanna.
Ingredienti
3 uova
225g di zucchero
1 bustina di zafferano
50g di burro sciolto
100ml di latte
210g di farina
2 cucchiaini di lievito in polvere
burro e cocco disidratato per lo stampo
Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, molto spumoso. Scaldare il latte e sciogliervi la bustina di zafferano, unire al burro fuso e unire il tutto al composto di uova. Mescolare la farina e il lievito e incorporarli delicatamente al composto a base di uova. Imburrare uno stampo a ciambella e ricoprire con il cocco disidratato. Infornare a 175° per circa 30 minuti.

Un regalo per voi

6 maggio 2010 giovedì



Oggi è il giorno del mio compleanno, un traguardo importante che mi trova allegra e orgogliosa. Voglio farvi un regalo. Questo libro.
Tra tutti voi che lascerete un messaggio a questo post entro lunedì alle 23, estrarrò un fortunato a cui spedire questo libro che è tra i miei preferiti. Un modo per dirvi grazie per ogni vostro passaggio, per ogni vostra attenzione nei miei confronti.
A presto.

Country Chic

19 novembre 2009 giovedì

E' arrivato il mio pacco! Martedì pomeriggio il corriere ha suonato il campanello...e da quel momento ho staccato con il mondo! Ho chiuso la porta di casa a doppia mandata, ho spento il telefono, ho consigliato ai miei figli di dissolversi e diventare invisibili...e mi sono divorata i miei nuovi arrivati!
Aspettavo l'uscita di Country chic di Csaba dalla Zorza da un po' e averlo tra le mani è stato "commovente"! E' la celebrazione del vivere la campagna in quella maniera speciale che molte di noi coltivano come sogno e come ideale di vita, c'è lo stile, ci sono le sensazioni, ci sono i ritmi, ci sono i sapori di un mondo che è fantastico anche solo immaginare. C'è quella delicata sensibilità del saper cogliere i dettagli di uno stile senza ostentazione che nasce solo dall'appagante emozione che dà la vista del bello. Ci sono i lini, le tele grezze, i cesti di vimini, le candele bianche, i rami d'ulivo, i candelabri d'argento, c'è l'orto, c'è la vendemmia...mancano solo le oche e quella è la vita che vorrei.
Davvero bello, bravissima Csaba (un unico appunto di critica: i jeans con ricamo e zampetta che ha indossato nelle foto! Peccato!).
Altri due libretti nel pacco dei sogni: Biscotti e Cupcakes sempre della Luxury Books. Bellissimi. Elegantissimi. Con una copertina rigida dallo stile vintage che solo quella è un piacere, con delle ricette interessanti e stimolanti...che dire, se avete voglia di vivere un sogno non tardate a realizzarlo!!

Di ramo in ramo...

21 luglio 2009 martedì


Dopo un mese abbondante in compagnia del ramo d'ulivo è il momento di cambiare ramo...ecco qui il ramo di Bouganville che con tanta cura sto da giorni convincendo ad orientarsi proprio davanti alla mia finestra in modo da rendermi lieto ogni sguardo oltre le mura di casa. Dopo una piccola strage di promettenti rametti in seguito a temporali dispettosi, questo è l'unico rimasto ed è un bellissimo regalo ogni mattina quando mi sveglio! Vi ho abbandonato per un po' e devo dire che questo è un rapido passaggio e non un ritorno. E' una vacanza che vuole essere lontana da ogni condizionamento e comincia a mostrare i suoi primi effetti terapeutici, mi sento molto bene e sono molto rilassata. In questo periodo è pure sorto in me un dubbio inquietante: la sensazione è che il contatto con il computer invecchi e imbruttisca. Non vorrei agitarvi, ma da quando sto lontana dal pc la pelle si è fatta luminosa, lo sguardo si è disteso...oserei dire ringiovanita!! E non è la vacanza, credetemi, è l'astinenza da computer! Comunque calma, forse questo è l'effetto che fa a me e a me sola!
Riguardo alla cucina c'è una certa calma anche lì, soprattutto in tema di novità, i miei dolci vanno a ruba tra i bambini della zona, ma alla fine i preferiti sono i soliti e guai a sgarrare. Mi sto divertendo non poco con questo libretto che con ricette semplicissime regala dolci golosissimi e d'effetto.
Ritorno alla mia quiete, rigorosamente senza pc.
Buone vacanze.

Atmosfera

11 dicembre 2008 giovedì






Avevo la sensazione che questo Natale non mi facesse nessun effetto, non sono una vecchia zitella, ma confesso che l'entusiasmo per il Natale è andato un po' perdendosi negli anni. Forse complice l'insieme di riti obbligati che accompagnano questo momento dell'anno in cui la frenesia diventa un attimino estrema e si contrappone a quella che dovrebbe essere un'atmosfera di distesa serenità fatta di clima fiabesco all'ennesima potenza: musichette, neve che cade, slitte, renne, maglioncioni, camini accesi, coperte di pelliccia, profumo di arancia e cannella, sorrisi rilassati, lume di candela, rami d'abete...e invece: traffico, parcheggi inesistenti, clacson isterici, centri commerciali al neon, pioggia, rumore, smog, panorami fittizi... Lo stridente contrasto tra ciò che dovrebbe e ciò che è, mi disturba ogni anno di più . Ecco perchè mi sentivo un po' impermeabile all'atmosfera natalizia, ma ci sono cascata anche quest'anno! E' bastato un pomeriggio di allestimento albero per catapultarmi nel pieno del Natale. Chiusa la porta di casa mia, a parte le renne e la neve, tutto riesce a ricostruire il clima fiabesco che tanto mi piace. Perciò via libera a musichette, maglioncioni, rami d'abete, profumo di biscotti, copertucce calde, cioccolata fumante, camino acceso...e per allestire l'albero altro che centri commerciali: una gita nel bosco a caccia di pigne e bacche e tanti biscotti di frolla fatti dai miei bimbi (ecco, lì tra farina e glassa sparsa ovunque non è stato un gran bel momento).

P.S. Io il regalo di Natale me lo sono già fatto, due libri imperdibili: Merry Christmas di Csaba dalla Zorza e Classici moderni 2 di Donna Hay...

Basta poco

21 giugno 2008 sabato



Cari miei, qui si continua a chiacchierare molto e a cucinare poco. Le giornate scorrono in pieno relax, in un mondo fuori dal mondo in cui non ci si deve vestire, in cui le scarpe non esistono più, il trucco è ormai dimenticato e i capelli se ne stanno liberi di essere come sono! Una sorta di piccola liberazione dalle schiavitù quotidiane. Qui si è felici e ci si entusiasma per cose da poco, per me oggi è grande la gioia di aver trovato in libreria il bellissimo libro della foto ed aver notato che (oltre ad essere proprio un bel libro) è anche perfetto sulla mia credenzina lilla, vicino alla teiera lilla e ai bicchierini pastello (di cui uno lilla)! Riesco ancora come una bambina ad entusiasmarmi per cose da poco, ma per me è un gran piacere circondarmi di oggetti che mi piacciono (e che siano in tinta!!). A proposito di gioia e di felicità, ecco questa storiella che ho trovato tra le mail di ieri. Arriva dalla mia amica Chiara, dispensatrice di piccole grandi saggezze ed è un modo per meditare su quanto possiamo fare per gli altri, basta volerlo, basta avere cuore.

"Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d'ospedale. A uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un'ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo. Il suo letto era vicino all'unica finestra della stanza. L'altro uomo doveva restare sempre sdraiato. Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore. Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto. Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno distanza tutte le cose che poteva vedere fuori dalla finestra. L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno. La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto. Le anatre e i cigni giocavano nell'acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo. Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c'era una bella vista della città in lontananza. Mentre l'uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli,l'uomo dall'altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena. In un caldo pomeriggio l'uomo della finestra descrisse una parata che stava passando. Sebbene l'altro uomo non potesse sentire la banda,poteva vederla. Con gli occhi della sua mente così come l'uomo alla finestra gliela descriveva. Passarono i giorni e le settimane. Un mattino l'infermiera del turno di giorno portò loro l'acqua per lavarsi e trovò il corpo senza vita dell'uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno. L'infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo. Non appena gli sembrò appropriato, l'altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra. L'infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo. Lentamente, dolorosamente, l'uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno. Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestra vicina al letto. Essa si affacciava su un muro bianco. L'uomo chiese all'infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose così meravigliose al di fuori di quella finestra. L'infermiera rispose che l'uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro. 'Forse, voleva farle coraggio. ' disse.Vi è un'immensa felicità nel rendere felici gli altri, anche a dispetto della nostra situazione. Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata. Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi che il denaro non può comprare. Oggi è un dono, è per questo motivo che si chiama presente."

Relax

24 aprile 2008 giovedì



Ore 12,30, ritiro i bambini a scuola, panino in macchina e via...verso questo panorama! Piccola vacanza di primavera nella mia oasi preferita tra gli ulivi del lago di Garda. Il programma prevede sicuramente una visita al "Giardino di delizia", suggestiva mostra di fiori nel giardino di villa Bettoni Cazzago di Bogliaco di Gargnano. Per il resto nessun programma, solo relax. Questi i miei ultimi libri acquistati e il mio desiderio è di sfogliarmeli in tutta calma sotto il mio ulivo prediletto.



Il primo è un libro che non dovrebbe deludermi, dopo aver letto "L'uomo che credeva di non avere più tempo" e "Chi ama torna sempre indietro", anche questo ultimo libro di Musso sono certa lo leggerò tutto d'un fiato. Gli altri due libri si vanno ad aggiungere alla mia stra-ricca biblioteca di libri di cucina, bellissimi da guardare, da leggere e fantastiche fonti d'ispirazione.
Buon lungo week end a tutti!!

Muffins al crumble di mela

14 febbraio 2008 giovedì



La mia passione per il crumble di mela ha trovato un'ulteriore fonte di soddisfazione in questi deliziosi muffins in cui il dolce acidulo della mela contrasta alla perfezione con la croccantezza della copertura per poi riammorbidirsi nella fragranza del muffin. La ricetta viene dal libro qui sotto, l'ennesimo della Luxury books presente nella mia collezione, anzi quasi quasi vorrei un premio dalla signora Csaba per la mia fedeltà, la seguo fedelmente da anni e non mi perdo un libro, tra quelli per me e quelli che regalo ne ho presi una gran quantità, di questi dei bambini ad esempio ne ho presi ben tre!


Ingredienti

Per la copertura

50g di burro

50g di zucchero

50g di farina

Per i muffins

275g di farina

2 cucchiaini di lievito

175g di zucchero

150g di burro fuso

2 uova

100 ml di latte

2 mele

Sbriciolare con le dita in una ciotola gli ingredienti per la copertura e mettere da parte. In un contenitore capiente mescolare tutti gli ingredienti per i muffins tranne le mele. Disporre nei pirottini di carta e poi negli stampi da muffins. Tagliare le mele a pezzetti e distribuire sulla superficie dei muffins e infine sbriciolare sulle mele il composto per la copertura. Cuocere a 190° per circa 30 minuti. (Non ho capito perchè l'elenco ingredienti mi viene tutto staccato e non c'è verso di appiccicarlo! Ma, mistero! In cucina le cose sono molto più semplici!)


Zuppa di cipolle


3 gennaio 2008 giovedì



Il programma per oggi prevedeva gita a Milano, ma causa neve il tutto è rimandato a domani. Lo scopo principale della gita è entrare in possesso al più presto del libro di Flamant.


E a seguire una visita, sempre mirata, da Kitchen alla ricerca di strumenti di vario genere. In attesa di concretizzare i miei progetti, mi sono concentrata sull'atmosfera fiabesca che solo una bella nevicata può dare e mi sono messa ai fornelli. L'esigenza di una dieta disintossicante, unita al desiderio di calore, non poteva che portare ad una fumante zuppa di cipolle. Dopo tanti dolci può essere un trauma trovarsi davanti alla ricetta della zuppa di cipolle, un piatto che raramente è oggetto di riscontri positivi, ma io l'adoro, ed oggi era proprio il giorno giusto per farsene una scorpacciata.
Ingredienti
1 kg di cipolle dorate
50 g di burro
400 ml di vino bianco
1 cucchiaio di farina bianca
brodo
Affettare le cipolle a fettine sottili e lasciatele cuocere con il burro in una padella capiente per 20 minuti, rigirandole spesso finchè avranno preso un bel colore bruno dorato. Aggiungete il cuucchiaio di farina e mescolate per bene, aggiungete poi il vino bianco sempre mescolando ed infine il brodo fino ad ottenere la densità desiderata. Cuocere per circa 30 minuti. Servire bollente spolverizzata con parmigiano.
P.S. ... sognami se nevica...


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