Un regalo per voi

6 maggio 2010 giovedì



Oggi è il giorno del mio compleanno, un traguardo importante che mi trova allegra e orgogliosa. Voglio farvi un regalo. Questo libro.
Tra tutti voi che lascerete un messaggio a questo post entro lunedì alle 23, estrarrò un fortunato a cui spedire questo libro che è tra i miei preferiti. Un modo per dirvi grazie per ogni vostro passaggio, per ogni vostra attenzione nei miei confronti.
A presto.

Cookies

3 maggio 2010 lunedì



Adoro maggio, direi che probabilmente è il mio mese preferito. E' il mese in cui la natura ormai si è risvegliata e ci regala le fioriture più spettacolari, è il mese in cui il clima è più dolce e l'aria sempre meno frizzante, è il mese in cui si abbandona completamente l'inverno e si comincia a progettare l'estate, è il mese in cui il cioccolato (ahimè) lascia il posto alla frutta...ovunque tranne che nella mia cucina, qui ancora il cioccolato imperversa, senza pensare alla prova bikini, ma solo al dolce "gongolamento" dell'anima che questo divino prodotto della natura ci può regalare. Dopo questi cookies "cercherò "di sforzarmi di non farvi più vedere cioccolato per un po', ma non garantisco, la voglia di cioccolato prende improvvisa, in qualunque momento e in maniera incontrollata!
Ingredienti
120g di burro
70g di zucchero
160g di farina
1 uovo
130g di cioccolato fondente
20g di cacao
1 cucchiaino di bicarbonato
150g di cioccolato bianco tritato grossolanamente
50g di mandorle
Lavorare il burro e lo zucchero a crema. Aggiungere l'uovo e la farina precedentemente setacciata con il bicarbonato e il cacao. Aggiungere il cioccolato fondente fuso nel microonde o a bagnomaria. Infine aggiungere il cioccolato bianco tritato (mi raccomando grossolanamente perchè trovare i pezzettoni è una goduria irrinunciabile!) e le mandorle tritate (idem come il cioccolato). Raffreddare il composto mezz'ora in frigorifero. Rivestire una placca di carta forno, fare delle palline aiutandovi con un cucchiaio o con un dosa gelato, distanziarle sulla placca e infornarle a 170° per circa 20 minuti.

Muffins pera cioccolato e pepe

27 aprile 2010 martedì





Sì, lo ammetto è pigrizia. Pura, sana, sincera e semplice pigrizia. E' probabilmente la primavera e il conseguente desiderio di leggerezza, aria aperta e poco impegno...e i tempi tra un post e l'altro si dilatano. Rieccomi con dei piccoli muffins per una merenda al parco, un pic-nic sull'erba, una pausa relax.
Buona settimana.
Ingredienti
300g di farina
130g di zucchero
60g di burro fuso
180ml di latticello (o metà yogurt naturale e metà latte)
1 uovo
3 cucchiaini di lievito
una pera
50g di cioccolato fondente
pepe nero
Unire farina, zucchero e lievito in una ciotola e burro fuso, latticello uovo in un'altra. Sbattere per bene tra loro gli ingredienti liquidi ed aggiungerli ai solidi. Aggiungere la pera tagliata in piccoli pezzi, il cioccolato tritato grossolanamente e una grattata di pepe. Mescolare tutti gli ingredienti senza lavorarli troppo, ma lasciando l'impasto grumoso. Versare nei pirottini di carta e infornare a 200° per circa 20 minuti.

Confettura di fragole e piccoli piaceri

12 aprile 2010 lunedì





La ricetta di oggi la potete trovare su una qualunque confezione di Fruttapec, nulla di particolarmente ricercato o complicato. Il fine delle mie parole, oggi, è quello di trasmettervi l'emozione sottile e il piacere semplice che si prova nel realizzare in casa le proprie marmellate, nel scegliere il barattolo tra i tanti conservati, nel creare e stampare l'etichetta più graziosa, nel ricercare il nastro, lo spago, lo "sfronzolo" più adatto al momento, alla stagione, all'umore. Il piacere che si prova nel riporre i barattoli nel punto della casa e della cucina che più si intona con il colore della marmellata e con lo stile della confezione. La soddisfazione sottile che si avverte osservando le proprie creazioni e aprendo quei preziosi vasetti che in qualunque momento dell'anno ci riporteranno alla primavera, all'estate, all'attimo prezioso in cui li abbiamo realizzati.
Ingredienti
1kg di fragole pulite e tagliate in piccoli pezzi
500g di zucchero
1 busta di fruttapec 2:1
Mettete le fragole in una pentola alta. Aggiungere lo zucchero, mescolare e lasciare riposare per circa un'oretta. Aggiungere la busta di futtapec e mescolare. Porre sul fuoco e portare ad ebollizzione su fiamma viva. Lasciare bollire sempre mescolando per circa 15 minuti. Valutare la consistenza della confettura versandone un poco su un piattino e lasciando raffreddare. Una volta pronta, versare con un mestolo la confettura nei barattoli ben puliti e asciugati, chiudere con un coperchio integro e rovesciare il barattolo finchè sarà freddo...ora divertitevi con il resto.

Traditional brownie

30 marzo 2010 martedì



Le giornate di divagazione londinese sono andate benissimo ed appartengono ormai ad un ricordo che si affievolisce ogni giorno di più. La fiera vale assolutamente la pena di essere visitata, è un concentrato di meraviglie e di oggetti da noi introvabili da far perdere la testa. L'atmosfera è unica, sembra davvero di essere nella rivista, si può toccare con mano tutto ciò che solitamente si vede su Country Living...sembra un sogno. I personaggi che visitano la fiera sono altrettanto magici, paiono tante Beatrix Potter fuori dal tempo e dal mondo, meravigliose e rilassanti.
Come previsto sono ritornata da Londra con tazze (come potevo resistere alla monogrammata della foto?) e libri. Libri divini...con muffins, cupcakes, cookies e brownies in abbondanza e ricette perfette. La prima che ho sperimentato viene da questo libro ed è il brownies perfetto, come l'ho sempre sognato. Non contiene noci, ma potete sempre aggiungerle, come pure frutta secca e gocce di cioccolato, sono fantastici, teneteli in frigo e saranno un regalo per le vostre papille gustative.
Ingredienti
200g di cioccolato fondente
175g di burro
325g di zucchero (io ne ho messo 230 e va benissimo)
130g di farina
2 cucchiai di cacao
3 uova
Sciogliere burro e cioccolato a bagnomaria o nel microonde. Una volta sciolti amalgamarli ed aggiungere lo zucchero mescolando finchè è ben incorporato. Aggiungere la farina con il cacao mescolando (meglio con un frullino) ed infine incorporare in modo uniforme le uova. Porre il composto in una teglia 30x20 rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 170° per circa 30/35 minuti. Non cuocete troppo a lungo perchè devono rimanere morbidi. Togliere dal forno e lasciare raffreddare, spolverizzare con il cacao, tagliare a quadrotti...se li preferite ben sodi teneteli in frigo.

Country living fair

22 marzo 2010 lunedì



Domani parto per Londra, la meta è la Country Living Fair che da tempo mi incuriosisce e quest'anno non voglio perdermi. Sono un po' arrabbiata con me stessa perchè parto da sprovveduta, non sono riuscita a pianificare la visita alla fiera come avrei voluto, cioè valutando con attenzione cosa dovevo assolutamente vedere, invece non ho avuto il tempo neppure per guardarmi il sito con calma, improvviserò, seguirò l'istinto e mi auguro di ritornare senza rimpianti...e senza troppe tazze!!!
Buona settimana.

Torta cocco e limone

15 marzo 2010 lunedì



E' uno di quei giorni in cui non sono molto chiacchierona. Mi sento silenziosa e pensierosa. Questa torta è l'esatto contrario di come sono io oggi: sa di allegria, di musica e di colore...probabilmente ciò di cui ho bisogno. Sono certa mi rallegrerà!
Buona settimana.
Ingredienti
140g di farina
170g di cocco disidratato
130g di burro
190g di zucchero
4 uova
la scorza grattugiata di due limoni
1 cucchiaino di lievito
per lo sciroppo al limone
150g di succo di limone
150g di zucchero
Lavorare a crema burro e zucchero con la scorza di limone. Aggiungere le uova alternate alla farina e al cocco, aggiungere il lievito. Rivestire di carta forno una tortiera (la mia diametro 22), travasare l'impasto e infornare (forno già caldo) a 170° per circa 40 minuti. Preparare lo sciroppo facendo sobbollire dolcemente lo zucchero con il limone per qualche minuto, fino a quando si ottiene uno sciroppo denso. Sfornare la torta lasciarla nella tortiera e bucherellarla con uno stuzzicadenti, versare sulla superficie lo sciroppo in modo uniforme e lasciare raffreddare. Togliere dallo stampo e spolverare di zucchero a velo.

Magici libri

9 marzo 2010 martedì





Non c'è dubbio che sia una delle cose che preferisco fare: entrare in libreria e dedicarmi alla ricerca del libro che mi manca, questa è una parte della mia collezione. La ricerca di un libro è un momento di ipnotico estraneamento dalla realtà, in cui la mente comincia a divagare incuriosita da copertine, immagini, parole. Ogni libro è un piccolo viaggio, uno stimolo verso nuovi progetti e nuove sensazioni. Trovare il libro che appaga i miei sensi è una sferzata di entusiasmo e di energia. Il momento in cui, giunta a casa, mi concedo il tempo per sfogliarlo è un attimo di estasi imperdibile. C'è il libro che mi entra nel cuore e finisce per essere guardato e riguardato, riempito di foglietti e appunti ed essere trasportato ad ogni trasferta nella casa di vacanza. C'è quello che delude, che dopo una prima occhiata finisce dimenticato e la rilegatura delle sue pagine rimane nuova e collosa. C'è quello non attendibile, le cui ricette, prova e riprova non vengono mai. C'è quello con immagini che fanno sognare. C'è quello che emoziona. C'è quello che fa estate, da sfogliare in piscina. C'è quello caldo e invernale, davanti al camino. C'è quello del farò. C'è quello del sarò. C'è un sogno per ogni libro, c'è un viaggio in ogni libro. C'è così tanto con così poco... Grazie magici libri.









Torta caprese caprese!

3 marzo 2010 mercoledì





Un dispiegamento di forze positive ha fatto si che giungesse nella mia casella di posta questa preziosa ricetta che, con l'autorizzazione dell'autrice, mi è concesso di svelare anche a voi, certa che ne farete buon uso. Grazie infinite Mariagiusy caprese doc e Anna sempre attenta e premurosa...
Con la ricetta ho avuto anche un paio di preziosi suggerimenti, essenziali perchè la caprese sia una vera caprese.
Innanzi tutto occhio alla quantità di mandorle che sono più del cioccolato allo scopo di rendere il loro sapore presente e apprezzabile. Secondo segretino non rendete polvere le mandorle e il cioccolato, ma concedete la presenza di qualche pezzettino che sarà gradevole ritrovare nella torta. Per il resto il procedimento è semplice e realizzabile, la stagione (lo so) imporrebbe una dieta detox....ma come si fa? Concediamoci un ultimo (dubito!) sgarro.
Ingredienti
150g di cioccolato fondente
250g di mandorle (io le ho usate spellate)
200g di burro
200g di zucchero
6 uova i bianchi a neve
lievito (io non l'ho messo)
vaniglia
Lavorare il burro e lo zucchero fino ad avere un composto bianco e spumoso. Tritare il cioccolato e le mandorle, ma non in polvere. Aggiungere al composto di burro e zucchero un tuorlo alla volta alternato alle mandorle e al cioccolato (io a questo punto, non avendo ancora avuto le essenziali dritte di Marigiusy, ho messo due cucchiai di cacao perchè il composto mi sembrava un po' smorto...la prossima volta seguirò le regole). Aggiugere i bianchi montati a neve mescolando delicatamente dall'alto verso il basso. Rivestire di carta forno una tortiera (la mia 22cm di diametro) e infornare in forno caldo a 175° per 45 minuti. Sfornare e spolverizzare di zucchero a velo.


Confettura rabarbaro e vaniglia

23 febbraio 2010 martedì




Anni di trepidazione, di frustrante attesa, di sconforto...lo scorgevo tra i blog, lo ritrovavo nei libri di cucina, lo sentivo nominare qua e là, ma il pensiero di entrarne in possesso mi pareva uno di quei sogni irraggiungibili! Ma come tutti i sogni, se non ci si mette d'impegno, rimangono in attesa in un angolo. E' stato facilissimo realizzarlo: l'ho chiesto al fruttivendolo! Chi mai ci aveva pensato? Credevo di dover andare chissà dove per trovarlo! E invece è bastata una semplice domanda: ma tu me lo puoi trovare il rabarbaro? Risposta: ma certo! Incredibile...il giorno dopo avevo il rabarbaro e il mio adorabile fruttivendolo me l'ha pure regalato! Sono ancora frastornata, lo desideravo più di un gioiello prezioso (anzi quasi come!). Giunta a casa con il bene prezioso il dilemma è stato che farne? Crumble? Crostata? Una torta? Cerca qua e là ho optato per una confettura che mi consentisse di mirare e rimirare il mio rabarbaro in vasetto per lungo tempo! Veloce veloce vi do la ricettina della confettura che è sempre la solita, ho ceduto anch'io al fruttapec, rende tutto più rapido ed è una scorciatoia indolore.
P.S. Dopo tanto penare il risultato è una marmellatina gradevole, leggermente acidula...ma nulla di trascendentale, direi che preferisco ancora i lamponi! E' come nella vita: desideri pazzamente ciò che non puoi avere e quando ce l'hai capisci che non era nulla di che!
Ingredienti
rabarbaro pulito 1kg
zucchero 500g
fruttapec 2:1
vaniglia
Pulire il rabarbaro togliendo i filamenti esterni e tagliarlo a pezzetti. Mettere in una pentola con lo zucchero e lasciare macerare per circa 1 ora. Aggiungere la busta di fruttapec e portare a ebollizione, lasciar bollire mescolando per circa mezz'ora (il fruttapec dice 3 minuti, ma a me in 3 minuti rimane tutto ancora molto liquido). A metà cottura aggiungere la vaniglia. Spegnere la fiamma, mescolare un attimo in modo da dissolvere la schiuma e travasare nei vasi puliti, chiudere con il coperchio e capovolgere fino a raffreddamento.


Doveva essere una caprese...

17 febbraio 2010 mercoledì





Convintissima di fare la caprese. In casa c'è tutto: cioccolato, farina di mandorle, uova zucchero e tutti gli altri non mancano mai. Mi metto all'opera...ed ecco che la farina di mandorle è una farina di nocciole, un attimo di titubanza e poi mi butto...non sarà una caprese, ma una piemontese.
Comunque buona da matti!
Ingredienti
200g di zucchero
200g di cioccolato fondente
200g di farina di nocciole (cioè nocciole tritate finemente)
200g di burro
5 uova
Sciogliere a bagnomaria o nel microonde il burro con il cioccolato. Separare i tuorli dagli albumi e montare a neve quest'ultimi. Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il burro e cioccolato fusi sempre mescolando, aggiungere la farina di nocciole e infine incorporare gli albumi montati mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. Rivestire una tortiera rotonda (la mia sempre diametro 22) con carta da forno, versare l'impasto e cuocere a 200° per 10 minuti, abbassare poi a 170° per 40 minuti. Raffreddare e cospargere di abbondante zucchero a velo.

Lunch time

9 febbraio 2010 martedì


Certi giorni li "strozzerei" e mi dico che mi sono tirata la zappa sui piedi, ma... Ormai Vittoria è in prima media e Guglielmo in quarta elementare. Qualche anno fa, quando mi sono ritrovata a dover scegliere la scuola elementare in cui iscriverli, ho vissuto momenti di grande incertezza e difficoltà in quanto per me era importante che i bambini pranzassero a casa e avessero i pomeriggi liberi. Nella immediate vicinanze una scuola che proponesse questo orario era una richiesta impossibile. Già gli anni dell'asilo sono stati, per il mio modo di pensare, una forzatura, tutte quelle ore fuori casa per di più per dei bambini molto piccoli. Ho subito in silenzio. Ma per la scuola ero intestardita. L'idea del sabato sonnecchiante mi piaceva eccome, ma quei pranzi alla mensa e quei pomeriggi chiusi in una scuola proprio non mi andavano giù. La mia idea di orario ideale in zona non era contemplata, perciò sono scesa al compromesso di due pomeriggi a scuola con sabato impegnato e purtroppo una scuola logisticamente un po' scomoda, ma la scelta mi soddisfa e quando alle dodici e mezza (per Vittoria l'una) arrivano a casa, i miei figli lanciano le scarpe, si rilassano e si godono un pranzetto come si deve in attesa di un pomeriggio libero da stressanti costrizioni...ce n'è tutto il tempo!

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